Il futuro del 3D – non solo cinema

3D non solo al cinemaNell’uomo la capacità di vedere le tre dimensioni (verticalità, orizzontalità, e profondità) avviene focalizzando un unico punto tramite la convergenza degli assi visivi, ed è innata. Il cinema 3D, che oggi non costituisce più un’innovazione, ha voluto ricreare la sensazione delle immagini propria della vita reale. Le origini del cinema stereoscopico risalgono al 1922, ma la pellicola 3D si è imposta nelle sale solo di recente grazie alla proiezione di alcuni film d’azione famosi e dei nuovi cartoni animati.

La televisione diventa anche profonda

Nel 2010 il 3D avanza alla conquista dei televisori a schermo piatto. L’effetto tridimensionale viene ottenuto per merito di una veloce alternanza di immagini diverse destinate ai due occhi, affinché al cervello giungano informazioni dissimili da due canali differenti. In perfetta sincronia con le immagini proiettate sullo schermo, una delle due lenti degli speciali occhiali active shutters che dovranno essere indossati per la visione, si oscura facendo in modo che ogni occhio veda solamente il fotogramma a lui riservato. Perché la visione sia qualitativamente valida, il segnale del televisore 3D deve essere ad almeno 120 Hz così come l’occlusione delle lenti deve avvenire 120 volte al secondo. Siccome attualmente non sono mandate in onda in Italia trasmissioni in 3D, le maggiori case produttrici di tv stanno progettando un convertitore che consentirà di adattare le trasmissioni attuali al nuovo formato. Per ora ci si deve accontentare delle pellicole cinematografiche e di alcuni film realizzati appositamente, se si vuole godere della visione tridimensionale restando comodamente seduti sul divano.

Da spettatori ad attori

Il tridimensionale ha conquistato anche il settore dei videogiochi. L’entusiasmante sensazione del giocatore di sentirsi non più semplice comparsa bensì attore principale, di trovarsi non più soltanto alla consolle bensì nel bel mezzo della scenografia e dell’azione, sono la spinta che ha indotto i giganti della produzione dei videogames alla creazione di nuovissimi giochi che supportano il 3D stereoscopico.

Illustrazione: Deklofenak – Fotolia